in Startup

Di blog abbandonati, crowdfunding e tesi di laurea

Avevo aperto questo spazio ripromettendomi di tenerlo aggiornato e di non abbandonarlo a se stesso dopo due giorni come ho fatto con tutti gli esperimenti precedenti. Come potete osservare, così non è stato. Provo quindi a riprendere in mano il blog, sperando di non dover tornare fra due mesi a fare nuove promesse. Ne approfitto per fare il punto della situazione.

Ho iniziato a scrivere la mia tesi di laurea in Finanza aziendale, l’ultimo pezzo mancante per completare definitivamente la mia vita da studente di Economia. L’argomento della tesi è l’uso dell’equity crowdfunding nel finanziamento di nuove imprese.

Il crowdfunding, e in particolare l’equity crowdfunding, è un fenomeno relativamente nuovo che sta avendo molto risalto negli ultimi mesi anche grazie all’interesse mostrato sia del governo americano che di quello italiano per promuoverlo come volano della crescita economica. Sull’argomento si è parlato molto fra blog, social e conferenze ma la documentazione scientifica scarseggia (il che può essere parecchio frustrante).

Semplificando il più possibile, l’equity crowdfunding permetterebbe a startup che hanno bisogno di nuove risorse finanziarie per riuscire a sostenere il loro sviluppo di ottenere piccole somme da un numero elevato di piccoli finanziatori piuttosto che rivolgersi a un solo grosso investitore (venture capital o business angel). Rispetto ad altre forme di crowdfunding, in cambio di queste somme i finanziatori ottengono quote rappresentative del capitale della società (es. azioni o quote di Srl). Il processo assomiglia a quello di una IPO in cui imprese che si vogliono quotare sui mercati finanziari cedono una parte delle proprie azioni in cambio di risorse da investire.

Nei prossimi giorni cercherò di tenervi aggiornati sugli sviluppi delle mie ricerche e sullo stato di avanzamento del mio lavoro.

Sperando di non dovermi scusare più.